Vigilanza strutture agrituristiche

Per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli attraverso l’utilizzazione della propria azienda, in connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali. Scopo della Legge 96/2006, che disciplina l’ attività agrituristica, è quello di sostenere l’agricoltura anche mediante la promozione di forme idonee di turismo nelle campagne, volte a tutelare e valorizzare le risorse specifiche di ciascun territorio, favorire il mantenimento delle attività umane nelle aree rurali, sostenere e incentivare le produzioni tipiche, le produzioni di qualità e le connesse tradizioni enogastronomiche, promuovere la cultura rurale e l’educazione alimentare, favorire lo sviluppo agricolo forestale. Per l’esercizio dell’attività possono essere utilizzati solamente gli edifici o parte di essi già esistenti nel fondo dell’azienda agricola.

Rientrano fra le attività agrituristiche:

  • Dare ospitalità in alloggi o spazi aperti per la sosta dei campeggiatori.
  • Somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti di propria produzione o di aziende agricole della zona, con preferenza per i prodotti caratterizzati dai marchi di denominazione d’origine protetta o tradizionali.
  • Organizzare degustazioni, pratiche escursionistiche o sportive finalizzate alla valorizzazione del territorio.

La L.R.V. n. 28 del 10 agosto 2012 disciplina le attività di agriturismo, ittiturismo e pescaturismo sul territorio regionale prevedendo, all’art. 28, sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle disposizioni stabilite dalla medesima legge. La Polizia Provinciale, pertanto, effettua controlli sulle strutture agrituristiche volti principalmente all’accertamento del rispetto delle prescrizioni imposte con l’autorizzazione e dalla legge regionale sopra citata, e in particolare procede a: 

  • Controllare affinché l’attività sia svolta in rapporto di connessione con l’attività di coltivazione del fondo, della silvicoltura e dell’allevamento di animali;
  • effettuare controlli sul rispetto delle condizioni igienico sanitarie, richiedendo in taluni casi l’intervento dell’ASL;
  • effettuare controlli sul rispetto della regolarità urbanistico edilizia, richiedendo l’intervento dei tecnici comunali competenti.