Vigilanza ittica

La vigilanza ittica, assegnata dal R.D. 1486/1914, dal R.D. 1604/1931 e da altre normative e leggi regionali in materia, è rivolta al controllo sia dei pescatori professionisti che di quelli dilettanti. La pesca professionale consiste nella cattura dei pesci con reti e attrezzi da grande cattura e nella commercializzazione della fauna ittica pescata. Viene esercitata in forma esclusiva o prevalente quale attività lavorativa ed economica, con tutti gli strumenti e le reti consentiti, nei tempi, nei luoghi e nel rispetto delle modalità e delle disposizioni previste dalla Legge Regionale 19/98 nonché dalle disposizioni provinciali. La pesca dilettantistico sportiva, compresa la pesca subacquea, ovvero l’attività di pesca esercitata nel tempo libero senza scopo di lucro riunisce, come noto, un numero consistente di appassionati. I controlli sono finalizzati alla verifica non solo del possesso delle licenze e dei tesserini previsti, ma soprattutto che non vi sia utilizzo di attrezzi vietati o non si eserciti la pesca in periodi di divieto per particolari specie, periodi ecc.

Atteso il particolare contesto territoriale della provincia di Verona, è stata istituita un’apposita Squadra Nautica, opportunamente formata, dotata di moderni natanti per svolgere un servizio efficiente sul Lago di Garda. A tale Squadra è demandata un’importante attività di tutela e salvaguardia ambientale-ittico-venatoria, sorveglianza del demanio e vigilanza delle coste, soccorso, in taluni casi, a natanti e bagnanti, prevenzione e repressione delle violazioni in materia nautica in collaborazione con le altre Forze di Polizia Statale che svolgono servizi similari.

Gli interventi di controllo della pesca hanno interessato archi orari notturni in ragione della necessità di adeguare il servizio alle effettive esigenze di vigilanza. L’attività volta a tutelare il patrimonio ittico si è espletata al fine di verificare: 

le licenze per l’esercizio della pesca nelle acque interne;

- gli attrezzi e le modalità d’uso consentiti;

- i periodi di divieto delle specie ittiche;

- gli orari di pesca, misura minima dei pesci, limiti giornalieri del pescato ecc.;

- le specie ittiche appartenenti alla fauna locale di cui è consentito il ripopolamento;

- i tesserini e la regolamentazione nelle zone di pesca in concessione.

Sanzionari in materia ittica

prontuario pesca lago GIUGNO 2015

prontuario zona NO KILL aggiornato 2015 giugno

SANZIONARIO PESCA MOD_APPV 2015 giugno

prontuario zona NO KILL zona tartaro tione 2015 giugno

SANZIONARIO PESCA MODIFICATO 2015 GIUGNO