Squadra nautica

La Squadra Nautica è stata istituita per svolgere funzioni di vigilanza ambientale ittico-venatoria sul lago di Garda. La Squadra è composta da due pattuglie i cui operatori sono tutti in possesso di patente nautica e di idonea professionalità in ragione al servizio  al quale sono destinati ed hanno a disposizione tre natanti. L’attività di vigilanza viene svolta anche in collaborazione con le altre forze di Polizia e con Guardie ittiche volontarie, i cui servizi sono coordinati dalla Polizia Provinciale. Nella vigilanza sul lago di Garda, la Squadra nautica è impegnata principalmente nelle materie di:

vigilanza ittica;

vigilanza venatoria;

vigilanza ambientale;

vigilanza sulla navigazione;

assistenza e controllo in occasione di eventi e/o manifestazioni.

 VIGILANZA ITTICA:

per la tutela della fauna ittica in generale, per contrasto al bracconaggio e la tutela degli istituti ittici protetti.

Vigilanza sulla pesca professionale: la pesca professionale consiste nella cattura dei pesci con reti e attrezzi da grande cattura e nella commercializzazione della fauna ittica pescata. Viene esercitata in forma esclusiva o prevalente quale attività lavorativa ed economica, con tutti gli attrezzi e le reti consentite, nei tempi, nei luoghi e nel rispetto delle modalità e delle disposizioni previste dal Regolamento Regionale n° 5/99 nonché delle disposizioni provinciali. Per esercitare la pesca professionale sul lago di Garda, come in tutta la Regione Veneto, è necessario essere munirsi della licenza di  pesca di categoria “A”, essere iscritto in apposito elenco previsto dalla L. n° 250/58 e effettuare un versamento annuale delle Concessioni Regionale

Vigilanza sulla pesca dilettantistico sportiva, compresa la pesca subacquea ovvero sull’attività di pesca esercitata nel tempo libero senza scopo di lucro.

Sul Garda si può pescare tutto l’anno, tenendo conto però dei periodi di divieto che riguardano alcune specie. La pesca è vietata da un’ora dopo il tramonto fino un’ora prima dell’alba. Per esercitare la pesca dilettantistica sportiva sul lago di Garda, come in tutta la Regione Veneto, è necessario essere  muniti di licenza di pesca di categoria “B” che, come previsto dall’articolo 9 della L.R. N° 19/98, modificato dall’articolo 1 della L.R. N° 4/2009, è costituita dall’attestazione di un versamento della tassa di concessione regionale.

Licenza del pescatore dilettante

versamento di € 34.00 per i residenti nel Veneto, intestato alla Regione Veneto Pesca-Provincia di Verona-Tasse CC.RR.-Servizio Tesoreria (dai 18 ai 70 anni);

Sul bollettino di versamento devono essere riportati i dati anagrafici del pescatore e lo stesso deve essere esibito unitamente ad un valido documento di identità.

Per i minori compresi tra i 14 e i 18 anni d’età la licenza di pesca viene concessa con una riduzione dell’80% della tassa, attualmente di € 6.80 per i residenti nel Veneto.

I minori di anni 14 e gli adulti che hanno compiuto il 70° anno di età, residenti in Veneto, possono  esercitare  la  pesca dilettantistica liberamente senza aver provveduto al versamento della tassa di concessione regionale purché muniti di idoneo documento di riconoscimento.

I bollettini di versamento sono distribuiti dai comuni rivieraschi del lago di Garda  e  dagli  uffici  d’Informazione ed  Accoglienza Turistica (I.A.T.).

 Per gli stranieri residenti all’estero il versamento è di 13.00 euro (validità tre mesi).

La pesca subacquea

E’ consentita ai maggiori di anni 18 in possesso di regolare licenza di pesca di cat. “A” o “B”, esclusivamente in apnea, dal sorgere del sole al tramonto

 Controllo e supervisione dell’attività ittiogenica svolta presso l’incubatoio di Bardolino

 vigilanza sull’attività svolta durante le campagne di cattura, spremitura e riproduzione in campana del coregone lavarello, del luccio, del persico reale e dal cavedano. L’attività di cattura e di spremitura delle uova viene svolta da alcuni pescatori professionisti nominativamente autorizzati dalla provincia, controllo ed assistenza in occasione delle varie semine ittiche

 VIGILANZA VENATORIA

 Vigilanza sull’esercizio venatorio nelle zona costiera con particolare riferimento al controllo del rispetto delle distanze minime di sicurezza per tutela dell’incolumità pubblica nonché, in generale, sul rispetto delle norme statali (L. n°157/92) e regionali in materia venatoria (L.R. n° 50/93).

Vigilanza e controllo degli appostamenti fissi agli acquatici (per la caccia di palmipedi, trampolieri e rallidi) autorizzati dalla provincia e presenti nel basso lago Vigilanza per la tutela della fauna selvatica in generale e contrasto al bracconaggio.

Recupero della fauna selvatica in difficoltà. 

 VIGILANZA AMBIENTALE

 Vigilanza per la tutela delle acque del lago di Garda, interventi in caso di inquinamenti, controllo di eventuali scarichi o sversamenti nelle acque del lago. Interventi in caso di abbandono di rifiuti nelle acque del lago e sulle relative rive.

Vigilanza contro eventuali scempi ambientali o abusi edilizi nell’ambito del bacino lacustre e delle relative rive, controllo dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dei canneti.

 VIGILANZA SULLA NAVIGAZIONE NEL BACINO LACUSTRE

Vigilanza e controllo sul rispetto del Codice della navigazione e delle norme regionali in materia di navigazione sul lago di Garda, con particolare riferimento alle dotazioni di sicurezza per le imbarcazioni ed i natanti da diporto ovvero quelli impiegati a scopi sportivi e ricreativi.

Vigilanza e controllo per la sicurezza dei bagnanti, in particolare sul rispetto delle distanze, della velocità e delle prescritte modalità di navigazione e dello sci nautico entro la fascia di 300 metri da riva, dello windsurf e delle moto d’acqua nel rispetto delle singole ordinanze sindacali.

Vigilanza sul rispetto delle disposizioni per la navigazione in entrata e in uscita dai porti e sul regolare utilizzo delle ludi di via.

 ASSISTENZA IN OCCASIONE DI EVENTI E/O MANIFESTAZIONI

 vigilanza e/o controllo in occasione di eventi o manifestazioni, che si svolgono sia nelle acque del lago che nei comuni della riviera veronese del lago di Garda, anche in collaborazione con le altre forze di polizia. 

In occasione di manifestazioni o gare di pesca, il personale in servizio è coadiuvato anche dalle Guardie ittiche volontarie.