Informazioni pesca sul Garda

In merito alla pesca sul lago di Garda, l’articolo 4 del R. R. n° 5/99 prescrive i periodi di divieto e lunghezze minime totali che le specie ittiche devono aver raggiunto per la pesca, la detenzione, il trasporto, la compravendita e lo smercio nei pubblici esercizi non ne siano vietati: 

Specie

Tempi di divieto

Lunghezze minime

NOTE

 

Carpione

15/11-31/01
20/06-20/08

cm 30

Massimo 2 capi*.

Coregone lavarello

15/11-15/01

cm 30

Massimo 10 capi*.

Trote lacustre e fario

15/10-15/01

cm 30

Massimo 6 capi di tutte le specie*.*SALMONIDI massimo 6 capi complessivi compresi carpioni, coregoni e trote di tutte la specie.

Carpa

05/06-25/06

cm 30

Max. kg 5, totali (compreso tutto il pescato di tutte le specie)

Tinca

05/06-25/06

cm 25

Max. kg 5, totali (compreso tutto il pescato di tutte le specie)

Luccio

22/02-15/04

cm 50

Massimo 2 capi.

Anguilla

VIETATA

cm 50

Divieto di pesca e detenzione sino al 31 DICEMBRE 2013, salvo ulteriori proroghe.

Pesce persico

15/04-15/05

cm 18

Massimo 20 capi.

Agone(sarda)

05/06-10/06
01/07-06/07

cm 15

Nei mesi di giugno e luglio la pesca dilettantistica è vietata il lunedì ed il mercoledì e dopo le 21:30Nei mesi di giugno e luglio la pesca professionale è vietata il martedì ed il sabato e dopo le 21:30.

Gambero d’acqua dolce

01/04-30/06

cm 7

Max. kg 5, totali (compreso tutto il pescato di tutte le specie)

 Le lunghezze minime dei pesci sono misurate dall’apice del muso all’estremità della pinna caudale, quella del gambero dall’apice del rostro all’estremità del telson (coda). La cattura e la detenzione di specie ittiche diverse da quelle indicate al comma 1, sono sempre vietate se di lunghezza inferiore a 5 cm. I periodi di divieto delle specie ittiche iniziano dalle ore 12 del primo giorno e terminano alle ore 12 dell’ultimo giorno. Il pesce eventualmente catturato in periodo di divieto o di misura inferiore alla minima prevista deve essere immediatamente rimesso in acqua. La pesca dell’alborella è sempre vietata.

L’articolo 4 del R. R. n° 5/99 prescrive anche i limiti massimi di cattura; per ogni giornata il pescatore dilettante non può catturare più di:

a) carpione DUE capi

b) coregone lavarello DIECI capi

c) trota spp. (tutte le specie) sei capi

d) luccio DUE capi

e) pesce persico venti capi.

Il pescatore dilettante non può comunque catturare e trattenere più di cinque chilogrammi complessivi di pesce indipendentemente dalle singole specie; per i salmonidi (carpione, coregone, trota) il limite massimo è fissato in sei capi complessivi per giornata. Il limite complessivo di peso di cui al comma 2 può essere derogato con l’ultimo esemplare catturato. Infine, l’art. 23 L.R. n° 52/89 (Disciplina del demanio lacuale e della navigazione sul lago di Garda) vieta la pesca sulla banchine, sui pontili e moli pubblici.

Per l’alborella vige il divieto assoluto di pesca.

Il divieto per il Cavedano è dal 1^ maggio al 15 giugno. Nei periodi consentiti la misura minima deve essere 30 cm (max 5 kg).

Il divieto per il Persico Trota è dal 1^ maggio al 15 giugno. Nei periodi consentiti la misura minima deve essere 26 cm.

Tali ultime prescrizioni sono state adottate con il Regolamento regionale n. 2 del 12 agosto 2013, entrato in vigore dal 4 settembre 2013.