Forse non tutti sanno che…

 

 

 

 

 

 

FIORI : è consentita la raccolta massima di 6 steli, ma solo di fiori non protetti

Una bella foto del fiore che ci ha colpito tanto durerà per sempre e gli consentirà di completare il suo prezioso ciclo vitale.

RACCOLTA LUMACHE : consentita fino a 1 kg: DA LUGLIO A MARZO e mai di notte

Questo per proteggerli soprattutto nel periodo primaverile della riproduzione, al fine di tutelarli nella delicata e laboriosa fase degli accoppiamenti, consentendone il successo riproduttivo essenziale per la sopravvivenza delle specie.

RACCOLTA RANE : consentita da MAGGIO A FEBBRAIO

E’ VIETATO DANNEGGIARE, ESTIRPARE O ASPORTARE  PIANTE

Per non compromettere in alcun modo le nostre preziose piante, indispensabili per la sopravvivenza di tutto l’ecosistema.

NON SI CATTURANO MAI ANIMALI SELVATICI, E NEPPURE UOVA E GIRINI .

È vietato dalla legge catturare animali, anche nella forma di uova o girini.

Non dimentichiamo inoltre che gli animali selvatici, proprio in quanto tali, devono restare liberi.

E’ VIETATO INTRODURRE O ABBANDONARE ANIMALI SELVATICI OD ESTRANEI (ALLOCTONI) IN AMBIENTE

a tutela della stessa fauna locale endemica della zona. L’introduzione di specie estranee altera l’equilibrio naturale con conseguenze gravi sugli animali stessi e su tutto l’ecosistema. Per cedere un animale che non si riesce più ad accudire ci si può rivolgere al veterinario o al Corpo Forestale dello Stato.

 NON TOCCARE I CUCCIOLI DI ANIMALI SELVATICI

può capitare di trovare nascosto nell’erba un cucciolo di animale selvatico, ad es. capriolo, leprotto o uccellino, che all’apparenza sembra abbandonato. Credendo di fare la cosa giusta si può commettere l’errore di raccogliere il piccolo. Nella maggior parte dei casi la mamma si è semplicemente allontanata in cerca di cibo e i cuccioli restano immobili ad aspettarla, quindi non solo non si deve portare via il cucciolo, ma neanche toccarlo: lasciandogli addosso il nostro odore si rischia infatti che la madre poi lo rifiuti. Si dovrà perciò al contrario allontanarsi nel più breve tempo possibile per permettere alla madre di sentirsi sicura e  tornare dal proprio piccolo .

Ma se si trova un animale selvatico ferito? Sempre senza toccarlo, basta chiamare la polizia provinciale.

 E’ VIETATO ABBANDONARE ANIMALI DOMESTICI.

Se, invece, si smarrisce il cane bisogna denunciarlo alla Polizia Municipale o al Servizio Veterinario dell’ASL

 CUSTODIRE IL CANE E PRESTARE ATTENZIONE CHE NON CREI DISTURBO O MOLESTIE ALLA FAUNA SELVATICA

 BOCCONI AVVELENATI o ESCHE SOSPETTE

In caso di rinvenimento è importante non annusare, potrebbero contenere prodotti volatili altamente tossici, usare invece un contenitore a chiusura stagna utilizzando guanti in lattice per non venirne a contatto. Si può quindi consegnare al Servizio Veterinario o alla Polizia Provinciale.

 LE FORMICHE RUFA

o formiche rosse-nere, sono una specie rara e minacciata di estinzione, ogni esemplare    e così i loro nidi sono pertanto particolarmente protetti e vanno rispettati. Sono il nostro unico esercito di ‘dottori forestali degli alberi ’ che li curano dall’aggressione dei parassiti.

 I FUNGHI

Si possono raccogliere nelle zone consentite, ma solo se muniti di apposito

permesso nei giorni stabiliti e non oltre le quantità consentite.

Informarsi sul regolamento della zona in cui si vuole andare a funghi, Ricordarsi di portare con sè SEMPRE IL CESTINO AEREATO per consentire la dispersione delle spore da cui germineranno i nuovi funghi.

 NON DANNEGGIARE O DISTRUGGERE I FUNGHI DI  QUALSIASI SPECIE ANCHE NON COMMESTIBILE

 Il mondo dei funghi contempla miriadi di forme stravaganti con un assortimento di colori da far invidia al più variopinto degli animali, è da ammirare e rispettare.

 I VEICOLI A MOTORE SONO VIETATI SU STRADE SILVO-PASTORALI, SENTIERI E MULATTIERE

 MAI ACCENDERE FUOCHI A MENO DI CENTO METRI DAL LIMITE BOSCHIVO,

Prestare comunque particolare attenzione a situazioni di forte siccità con possibile stato di allerta incendi

Ricordiamo che le conseguenze di un atto di leggerezza possono divenire, per l’equilibrio naturale, gravissime e i tempi per il riassetto dell’ecosistema sono molto lunghi e a volte comunque irreparabili.

Teniamo a mente che il patrimonio forestale italiano è tra i più importanti d’Europa per ampiezza e varietà di specie, e costituisce un’immensa ricchezza per l’ambiente e l’economia, per l’equilibrio del territorio, per la conservazione della biodiversità e del paesaggio.

 ABBANDONARE O DEPOSITARE RIFIUTI COSTITUISCE UNA VIOLAZIONE DI LEGGE ANCHE GRAVE

compreso il sacchetto dopo il pic-nic. Non lasciare traccia del tuo passaggio nell’ambiente ed educa che ti sta vicino. ‘. È importante far notare anche ai più “distratti” gli atteggiamenti responsabili da tenere.

Siamo noi stessi in prima persona ad avere tale importante compito nei confronti di chi abbiamo vicino e che condivide con noi il nostro prezioso e delicato territorio.

 NON FORNIRE CIBO ALLA FAUNA SELVATICA PER LA LORO STESSA TUTELA

Rispettare la selvaticità degli animali li proteggerà da situazioni che li metterebbero in pericolo. Ricordiamo che gli animali non sono pericolosi, ma al contrario siamo spesso noi stessi un pericolo per loro, a volte anche con gesti fatti in buona fede. Pensiamo pertanto sempre agli effetti che un determinato atteggiamento comporterà sull’animale e sulla sua sicurezza. Se ad es. per fotografare un orso cerco di avvicinarmi o, ancor più grave, gli offro del cibo, l’animale perderà via via la sua paura atavica per l’uomo e questo lo porterà ad essere meno attento e schivo con gravi conseguenze per la sua stessa vita. Proprio se amiamo gli animali, ricordiamo che è il LORO bene quello che vogliamo, ossia quello che è meglio per loro.

Ricordate che avvinarsi per dare cibo agli animali, specie in presenza di cuccioli, potrebbe rappresentare un pericolo anche per l’uomo a causa della reazione istintivamente protettiva della madre

 I SERPENTI SONO PROTETTI DA NORMATIVE COMUNITARIE E VANNO TUTELATI .

Ricordiamo in primo luogo che non tutto ciò che striscia è velenoso, in Italia solo la vipera è velenosa, contro diversi altri innocui rettili che fortunatamente ospitano il nostro territorio. La loro presenza è un’importante carta della biodiversità, oltre ad avere un ruolo preciso nell’ecosistema, riducendo le abbondanze dei piccoli roditori ed essendo poi a loro volta preda per altri animali, come ad esempio per i rapaci (per alcuni dei quali i rettili ne rappresentano la dieta esclusiva)o per il simpatico riccio che ne va ghiotto.

 GRANDI PREDATORI, COMPORTAMENTO DA TENERE :

Ancor più accentuatamente rispetto agli altri animali selvatici, i grandi predatori sono particolarmente elusivi ed incontrarli è molto difficile per quella tendenza atavica ad evitare gli incontri con l’uomo, nascondendosi, prediligendo spostamenti notturni o fuggendo nel caso di incontro accidentale. Ricordiamo che gli animali possono reagire solamente se si sentissero minacciati, per questo prestiamo attenzione evitando di spaventarli.

 Pertanto, per il bene nostro e della preziosa fauna di cui godiamo la presenza sul nostro territorio, ricordiamo alcuni comportamenti di semplice buon senso:

• rispettare la selvaticità della fauna, senza forzare incontri e avvicinamenti, per proteggerli evitando loro di divenire confidenti;

• non gettare avanzi di cibo, ma riportarli diligentemente a casa per non cambiare le abitudini alimentari della fauna;

• non fornire quindi per nessun motivo cibo né punti di alimentazione agli animali selvatici;

• non seguire le tracce di orsi, lupi o altro per non spaventarli;

• evitare di avvicinarsi ad eventuali carcasse di animali, che potrebbero essere il suo pasto;

• tenere i cani al guinzaglio nel bosco, evitando così di disturbare o spaventare la fauna;

• condividere queste regole di normale comportamento con conoscenti e amici, ‘insegnare’ viene da insignire e significa porre un segno all’interno, diventando noi stessi parte attiva nella tutela e sostenibilità del territorio in cui viviamo.

Per rendere ancora più improbabile un incontro, se ci si trovasse in una zona frequentata da grandi predatori, sarà sufficiente procedere con una camminata rumorosa, calpestando foglie e rami secchi o parlando a voce alta pur senza urlare per non disturbare e spaventare gli altri abitanti del bosco.

Nel caso di incontro accidentale con un orso, un lupo o altro ricordarsi di:

• gustare a distanza, senza avvicinarsi in alcun modo, il fortunato evento eccezionale;

• se l’animale si avvicina, in quanto non ci ha ancora notato, parlare a voce alta ed indietreggiare senza voltarsi evitando movimenti veloci o scatti per non spaventarli e consentirgli di dileguarsi nel bosco;

• se si incontra un cucciolo , specialmente se di Orso bruno, non avvicinarsi per nessun motivo ma allontanarsi invece solertemente e con prudenza. Ricordiamo che la difesa della prole è un istinto innato e primario in tutti gli animali, compreso l’uomo.

Se un orso manifestasse un atteggiamento aggressivo:

evento assai improbabile considerando che, a tutt’oggi, in Europa sud-occidentale non sono registrati casi di aggressione all’uomo. Un eventuale comportamento aggressivo o falso attacco sono adottati dall’orso spaventato al fine di intimorire ed allontanare il pericolo o colui che lo rappresentasse . In un eventualità di questo tipo, le esperienze condotte in zone a densità più elevate, come il Nord America, suggeriscono che il comportamento migliore sia quello di sdraiarsi a terra in posizione fetale, riparando la testa con le braccia. L’orso comprenderà in questo modo che l’osservatore non costituisce pericolo e pertanto si allontanerà .

 Tali normali regole comportamentali assumono un carattere chiaramente più protettivo se ci si trovasse all’interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia, soggetta a regolamento specifico e dove la maggior attenzione verso luoghi e animali , con  le loro peculiarità e la valenza ecologica, ne fanno un area destinata a particolare tutela e rispetto