Falsi documentali

Il controllo dei documenti rappresenta un momento essenziale nelle molteplici attività svolte da tutte Forze di Polizia. La prevenzione, l’accertamento e la repressione di reati e delle violazioni amministrative comporta infatti la verifica di documenti di varia natura, come le carte di identità, i passaporti, le patenti di guida, i permessi e le carte di soggiorno, i certificati e i contrassegni assicurativi. Oggi però il controllo appare sempre più complesso per la presenza di un numero crescente di cittadini comunitari ed extracomunitari in possesso dei documenti dei loro Paesi d’origine. L’apertura delle frontiere, la libera circolazione di uomini e mezzi, la posizione centrale della provincia di Verona rendono necessaria una competenza specialistica da parte degli operatori che svolgono la loro attività in maniera radicata sul territorio.

La diffusione di documenti falsi è un fenomeno estremamente diffuso, spesso sottovalutato perché ancora poco conosciuto. Il mancato controllo porta infatti alla libera circolazione nelle nostre città di persone “sconosciute”, potenzialmente pericolose, che utilizzano documenti falsi per compiere reati. Anche il crescente fenomeno della pirateria stradale, ed in particolare le fughe e le omissioni di soccorso in caso di incidenti, possono trovare la loro spiegazione nel diffuso utilizzo di contrassegni assicurativi falsi e nella circolazione senza essere in possesso di un titolo abilitativo alla guida genuino.

La sicurezza in tutte le sue forme rappresenta  una priorità da attuare con interventi incisivi, diretti alla prevenzione ed al contrasto di fenomeni illeciti sul territorio, perpetrati da individui che spesso sfuggono alla repressione, utilizzando false identità ovvero esibendodocumenti contraffatti. Un efficace controllo documentale consente di verificare e riconoscere le falsificazioni e dare segnali significativi sulla professionalità delle operazioni di polizia svolte per contrastare ed arginare il senso di insicurezza dei cittadini.

Con il  Nucleo Falsi Documentali  si è creata a livello provinciale una struttura in grado di offrire un servizio con operatori specializzati nel controllo documentale, con dotazioni strumentali e tecnologiche avanzate, in grado di fornire risposte tempestive e redigere annotazioni tecniche sui documenti sequestrati da tutti gli operatori di polizia giudiziaria della provincia.

Il Nucleo Falsi Documentali  della Polizia Provinciale  è dotato di due microcamere digitali ed un lettore passaporti biometrici. Una microcamera digitale, che consente di effettuare l’esame di documenti in piano con luce normale, luce radente, UV365nm, IR870nm e con piano luminoso per l’analisi della filigrana, dei fili di sicurezza e di eventuali abrasioni, è presente per tutti gli operatori sull’unità mobile.

L’altra microcamera, oltre al lettore per il controllo del passaporto biometrico,  che permette la verifica del codice ICAO su passaporti, patenti e carte d’identità con linea singola o multipla, del codice a barre lineare e bidimensionale e del Rfid, è a disposizione degli operatori specializzati nel controllo documentale presso gli uffici di via San Giacomo.